10th of July 2005

The Italian FW National Championships - 2005

by Ferdinando Caridi ITA – 929
For the fifth time Andrea Cucchi won the Italian FW National Championships raced in Reggio Calabria from Tuesday 5th to Saturday 9th July.
51 competitors were present in the most important regatta of Italian saeson , all the top national sailors and a lot of windsurfers from Southern Italy, Sicily, Calabria, Puglia, and Campania, more than a half of the whole fleet.
Light wind in the first day of the competition, four races on Wednesday 6th, three on Thursday7th, and one on Friday 8th. No race in the last day af competition.
Andrea Cucchi one time again is the best Italian competitor, and since the first regatta led the competition. Seven time first out of the eight races is an evidence that he has not rivals in 2005 too.2nd place for Alberto Menegatti, ten year younger than Andrea, five times 2nd in the races. Third place for Patrik Diethelm, fourth for Davide Beverino and fifth for the current European Master champion Marco Begalli that naturally achieved the master general results. The very pleasant Australian grandmaster Tibor Ferenczy has been the only foreign competitor, 21th general and 2nd grandmaster after Carmelo Nici. The first three competitors are usually training in the lake of Garda. Thank for the organization of Magna Grecia Wind Club in Reggio Calabria and see you again in Ravenna on Spring 2006.

Join the discussion

Anonym | 14th July 2005 (15:25:29)

ANDREA CUCCHI DOMINA IL CAMPIONATO NAZIONALE FW A REGGIO CALABRIA - MARCO BEGALLI CAMPIONE MASTER - CARMELO NICI PRIMO DEI GRANDMASTER
La domanda più importante che aleggiava sul Campionato Nazionale FW che si è disputato a Reggio Calabria dal 5 al 9 luglio, si poteva riassumere in poche parole: è arrivato il momento in cui la netta supremazia di Andrea Cucchi che dura ormai da un lustro può iniziare a essere messa in discussione? Le premesse non mancavano, e gli occhi erano puntati soprattutto sui giovani Alberto Menegatti e Davide Beverino, reduci da buoni risultati sia a livello nazionale che internazionale.
Ma il responso della regata è stato impietoso. Cucchi ha dominato l'evento, conquistando ben sette primi posti su otto prove, lasciando a Marco Begalli l'unica occasione in cui non era sceso in acqua, testimoniando così una nettissima superiorità e garantendosi in carrozza il quinto titolo nazionale FW consecutivo, stabilendo un record che riteniamo possa nel futuro prossimo venturo arricchirsi ancora di nuovi palmarès, e destinato a lasciare un segno anche nella storia del windsurf italiano. Menegatti si è ottimamente comportato, con sei secondi posti di prova, ma l'assalto al trono di Cucchi sembra rinviato a un futuro non imminente, anche se dobbiamo considerare che Alberto rende ben dieci anni ad Andrea. In terza posizione l'italo-svizzero Patrik Diethelm, che ha concluso a pari punti con Davide Beverino, ottenendo tuttavia due posti d'onore di prova, mentre Davide non è mai andato oltre la terza posizione parziale. Quinto posto, e forse qualche punta di rammarico, per il campione europeo master Marco Begalli, che ha comunque condotto un campionato esemplare, aggiudicandosi la prima prova e mantenendosi sempre nelle posizioni di vertice assoluto. Il titolo master per il campione romano non è certamente un premio di consolazione. La lotta per il terzo posto è stata davvero avvincente, con continui mutamenti di posizioni nei parziali, come testimonia il fatto che Diethelm e Beverino hanno chiuso a quota 21 e Begalli a 23.7.
Immediatamente alle spalle dei top five due campioni del Garda, Thomas Fauster e il master Massimo Masserini, sempre regolari attorno alle posizioni che hanno determinato la loro classifica finale. Ottavo posto, e successo nel segmento pesi leggeri, per Emanuele Arciprete, passato quest'anno alla categoria superiore dopo aver vinto il titolo nazionale juniores qualche mese fa. Anche per Emanuele un buon campionato, a ruota di campioni già affermati a livello inrternazionale e di veterani di queste regate. Il suo testa a testa con Roberto Pierani, concluso con poco più di un punto a favore del più giovane, nel quale si è inserito anche Andrea Morri (50.1, 51.7 e 52 i rispettivi punteggi finail) è stato un motivo di interesse.
In undicesima posizione troviamo il migliore della nutrita flotta siciliana, Antonio Arrigo, secondo anche nella categoria pesi leggeri, che testimonia il valore di un movimento frutto di un campionato zonale tra i più adeguati al ruolo di viatico per impegni di maggiore spessore. A seguire Marco Balbi, Cesare Cortesi e il grandmaster Carmelo Nici, che ha ancora una volta confermato la sua grinta e la capacità di inserirsi al vertice delle classifiche nazionali, acquisendo la prima posizione per gli over 45. Ma probabilmente il volto nuovo di questo campionato è il quindicenne italo-tedesco dell'Elba Malte Reuscher che, potendo questa volta utilizzare una vela più grande rispetto alle 11 mq. del settore juniores, più adatta alle sue notevoli caratteristiche fisiche, e pur non disponendo di attrezzatura al top, ha conseguito un quindicesimo posto di grandissimo valore, se consideriamo anche parziali di prova attorno alla nona e decima posizione. Malte ha ora intenzione di rappresentare i colori italiani ai mondiali juniores in Inghilterra e si presenta da grande favorito per il campionato nazionale FW di categoria che riporterà alla ribalta Reggio Calabria nel ponte dei Santi.
In totale dunque sono stati cinquantuno gli atleti ai nastri di partenza del Campionato Nazionale 2005, numero che ha soddisfatto gli organizzatori, tenute presenti alcune defezioni per infortunio o motivi di famiglia e lavoro, in rappresentanza di quasi tutte le regioni italiane, escluse solo Sardegna, Liguria, Abruzzo-Molise e Friuli. I risultati hanno determinato ancora una volta un netto prevalere degli atleti del Garda, ai primi tre posti assoluti e cinque nei primi sette. Ormai praticamente scomparso il fiorente movimento windsurfistico sardo che sino a qualche anno fa era l'unico in grado di rivaleggiare con i campioni del lago, a tener testa rimane solo il Lazio, che ha inserito due atleti nei cinque e tre negli otto migliori.
Una nota particolare va attribuita all'unica partecipazione straniera nella competizione, il grandmaster magiaro-australiano Tibor Ferenczy, ormai presenza fissa alle nostre più importanti regate della stagione. Tibor è un personaggio davvero fuori dal comune, non solo per la sua bravura agonistica. A sessantaquattro anni di età ha concluso ventunesimo assoluto, secondo dei grandmaster, con un decimo e un diciassettesimo parziale, tagliando regolarmente il traguardo in tutte e otto le prove, impresa riuscita solamente a nove concorrenti! Ma Tibor, che vive a Sydney e spende l'estate europea trascorrendo qualche mese girando in camper il nostro continente, abbinando la partecipazione a regate ad approfondimenti culturali e artistici, è anche un campione di stile, educazione e simpatia. Meritatissima quindi la targa ricordo che gli è stata consegnata dal Sindaco di Reggio Calabria durante la cerimonia di premiazione.
Infine qualche accenno alle singole regate. Dopo una prima giornata con un nulla di fatto, il Campionato si è giocato tra mercoledì 6 e giovedì 7. Mercoledì sono state portate infatti a termine le quattro prove previste dal regolamento, con una piuttosto travagliata prova inaugurale che, causa un errore di percorso compiuto dalla maggior parte dei concorrenti, ha provocato moltissime squalifiche e solo quattordici validità nell'ordine di arrivo. Problema che peraltro è stato superato con il primo scarto già attribuito alla fine della giornata.
Tre prove il giovedì, considerata forse la giornata migliore in termini di condizioni di vento, anche se nell'ultima molti sono stati gli atleti giunti fuori tempo massimo. Venerdì lasciava ben sperare, ma l'unica prova disputata è stata oggetto di molte recriminazioni, sia perchĂŠ vi era stato un problema a una boa e sia perchĂŠ la corrente, molto forte, aveva causato una situazione anomala praticamente annullando per buona parte della flotta i vantaggi di un vento che comunque spirava a intensità medio-bassa. Accogliendo alcune proteste,la giuria decideva di assegnare il punteggio medio a tutti gli atleti che non avevano portato a termine la prova (regolarmente arrivati solamente in tredici). La spasmodica attesa delle condizioni utili per disputare almeno le tre prove necessarie per concedere il terzo scarto è durata per tutto il pomeriggio di venerdì e la giornata di sabato, purtroppo lasciando a bocca asciutta le speranze di chi puntava a recuperare qualche posizione.
I nostri più vivi ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione. In primo luogo un pensiero doveroso a Gianlorenzo Imbriaco e a Ferdinando Caridi, nonchĂŠ ai collaboratori del Magna Grecia Wind Club, che per molti mesi si sono prodigati per garantire agli atleti e agli accompagnatori una situazione adeguata al prestigio dell'evento. In secondo luogo alla segretaria della manifestazione, una signora finlandese trapiantata a Reggio, che con puntualità e precisione ha seguito le mille incombenze proprie a una regata molto partecipata. Poi ai responsabili di Papero Beach, dove ci si è rifocillati e riposati durante le pause, e si è tenuta la cerimonia conclusiva. Un grazie anche all'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria che ha concesso di far base lungo lo splendido scenario del lungomare e ci ha onorato con la presenza del Sindaco alla premiazione.
Il Campionato Nazionale FW dà appuntamento al 2006 presso l'Adriatico Wind Club di Ravenna-Porto Corsini.

antonio geraci | 26th March 2007 (09:29:03)

complimenti al magna grecia wind club,ottima organizzazione,la baia di reggio merita un campionato mondiale!